Ecommerce: come aprirla …

E commerce, Marketing

E Commerce: aspetti burocratici e fiscali

Semplificare gli aspetti tecnici mediante l’utilizzo di WooCommerce può essere davvero molto importante se consideriamo che per lanciare uno shop online, occorre far fronte ad una serie di adempimenti burocratici e fiscali che pur essendo meno ostici rispetto al passato, rimangono certamente importanti. Se stai iniziando da zero e non hai partita iva, la prima cosa da fare prima di mettere online un e-commerce è aprirne una, perché l’unico caso in cui è consentito vendere online senza partita iva è la vendita occasionale.
Se l’intenzione è quella di aprire una vera e propria attività commerciale è necessario seguire alcuni passaggi burocratici, nello specifico:

  • apertura di una partita IVA presentando all’Agenzia delle Entrate lo specifico modello (AA7/10 per la società di persone e di capitali o modello AA9/12 per l’impresa individuale o lavoratore autonomo) in cui dovrà essere specificato il codice ATECO, solitamente  per gli e-commerce è “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet” codice 47.91.10.
    All’interno di tali modelli, dovrai inserire i dati ordinari dell’attività (sede legale, l’attività esercitata, ecc..) e specificare informazioni quali indirizzo del tuo sito web, l’Internet Service Provider, se intendi effettuare acquisti e/o cessioni intracomunitarie di beni e/o servizi (in tal caso serve iscrizione al VIES), se hai scelto di effettuare acquisti in ambito comunitario di beni sensibili (ad esempio autoveicoli, prodotti di telefonia, personal computer).
  • Compilazione SCIA che serve a comunicare l’inizio della propria attività allo sportello unico per le attività produttive del Comune dove ha sede l’attività. 
  • Nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività è necessario fornire indicazioni quali il settore merceologico di attività, il sito internet, l’eventuale deposito merci che userai per la tua attività di vendita online. 
  • Iscrizione al Registro delle Imprese,  entro 30 giorni dall’avvio dell’attività, le imprese devono iscriversi nel Registro Imprese presso la Camera di Commercio. 
  • Iscrizione all’INPS nella sezione gestione commercianti, facendo comunicazione alla Camera di Commercio, per l’INPS ai fini previdenziali, per assolvere tutti gli obblighi amministrativi previsti per il Registro delle imprese, e assistenziali e per il rilascio del codice fiscale e della partita IVA. 

Fino a qualche anno fa, si trattava di procedure abbastanza complicate da seguire in quanto chi voleva aprire un e-commerce doveva fornire la documentazione ai diversi enti. Oggi seguire l’intero iter è molto più semplice grazie alla Comunicazione Unica, che permette all’interessato di comunicare tutti i documenti necessari al Registro delle Imprese in via telematica. Da qui la pratica verrà inviata ai diversi enti.


GianLuca Zanardi Adv